Oltreditoriale

La Lettura del Corriere della Sera recensisce Vento. Grazie!! Bella la definizione di Alessandro Trevisani: "apologo che parla di tempo, denaro e affetti"...
L'Oltreditoriale è aperiodico, dunque niun né gnun badi se passa più di un mese o meno di un giorno fra un Oltreditoriale e l'altro.
Nel lasso è incappato il capodanno. Dunque: buon anno! O meglio: auguri per i restanti undici dodicesimi d'anno. Ed è un augurio più dei consueti utile, dato che vi ricorda di chiedere a voi stessi: "cos'ho combinato di buono in questo primo dodicesimo d'anno?" Poco? Nulla? Industriatevimoci allora a combinare qualcosa di buono già a partire da oggi!
Un abbraccio annuale
Giuseppe Peruzzo
170128



Ottima Lucca Comics. Sufficientemente buona per le vendite: si sa, non sono più i tempi nei quali molti contavano su Lucca per risollevare le sorti dell'anno: ora è già felice chi si salva dalle spese. Ottima però per i contatti con i lettori. E ottima per la voglia di fare che ha insufflato in chi qui scrive. E che appunto, più che qui, scrive su files di sceneggiature e d'altro.
Altro avrei da dirvi, ad es. della bella accoglienza che ha avuto l'Oltreditoriale. Per l'intanto inizio a caricare queste righe, così che nessuno pensi male, non vedendo prosieguo al primo oltreditoriale.
Réclame: regalate libri Q Press per Natale: li spediamo in tutto il mondo con spese a nostro carico. E i libri firmati da me, firmati da me, se vi farà piacere, li manderemo, a voi o a chi ci chiederete. Prometto di applicarmi in bella calligrafia.
Un prodigo abbraccio
Giuseppe Peruzzo
161118



La bellezza di avere fra le mani un nuovo libro Q Press... E "I Bidochon salvano il pianeta" è forte e delicato: forte per il suo colore verde pineta, e delicato, perché non plastificato, per accompagnare -come "Autobio" di Pedrosa- ed esaltare il contenuto, legato all'ambiente. Un libro non poi troppo delicato, comunque: il cartoncino che con cura scelsi, come pochi altri sa affrontare la vita che lo aspetta.

Da tempo, da anni (tanto vivo "sub specie aeternitatis") pensavo all'eventualità di un blog, o meglio di utilizzare una pagina del sito per un editoriale, o un blog o quasiblog o noblog. Poi è arrivato facebook (o meglio, sono io che sono arrivato a lui)... Anche se sempre mi dicevo che è meglio fare (sceneggiare, supervisionare, tradurre, impaginare, distribuire e tutte le altre belle attività del creare e dell'editare) piuttosto che cianciare.
Però facebook, oltre a essere riservato agli iscritti -il che è già un grande limite aggiunto-, è bacchettone, censorio e ipocrita ("devi chiedere l'amicizia solo a chi conosci personalmente"). Ed è uno scrivere a beneficio di un padrone lontano e miliardario.
Anche i vari blog non possono certo dirsi liberi: i proprietari dei siti che li diffondono si riservano la possibilità di censurare i contenuti.
Così, visto che Q Press è così gentile da offrirmi una pagina del sito, la utilizzo per un oltreblog, un oltrefacebook, un oltreditoriale... Per essere meno silenzioso e per parlare a tutti: cioè a chiunque navighi in rete e ai pochissimi veri interessati e amici sinceri che vorranno leggermi.

Domani inizia Lucca Comics, e per l'undicesimo anno consecutivo Q Press sarà presente con un proprio stand (E123, padiglione Napoleone). Per cinque giorni, invece dei soliti quattro: meno male che gli stipendi dei lettori sono stati aumentati appositamente del 20%, così da poter spendere proporzionalmente di più, altrimenti il giorno supplementare si sarebbe prospettato soltanto come un aggravio di spese per gli espositori. Ma in fondo fa piacere, è come avere a disposizione una nave più grande, una vacanza (DI LAVORO) più lunga.
Con gioia, invincibile. Perché serio non vuol dire serioso: Q Press è la casa editrice più seria e corretta che esista (sperabilmente a pari merito con migliaia di altre), ma questi due aggettivi non devono spaventare, anche se ci troviamo in una nazione nella quale sono sempre più coloro che non li comprendono e praticano e ammirano aggettivi opposti. (I malafedosi tengano però aggiornato il listino prezzi, e mettano da parte trentamila euro per risarcire i danni da calunnia e/o diffamazione, nonché, nel caso seguitino e perseguitino, biancheria di ricambio per tre anni di reclusione per persecuzione. Per concorrenza sleale, p. a r., comunque superiore a quanto per i precedenti passatempi). Perché quando diciamo che Q Press è un'utopia continuamente praticata, non stiamo slogando uno slogan. Ovvero anche (non per ripeterci, ma visto che lo scrivemmo su fb, e scrivere su fb è come scrivere sull'acqua...): "Q Press l'è nenta 'n'utopìa, l'è na tòpia". Q Press non è un'utopia, è una "tòpia". Dove la tòpia è il pergolato (di viti d'uva fragola) con un tavolo e delle sedie per invitare gli amici. Ma anche stando in piedi, senza badarvi, per il piacere di incontrarci: allo stand, da domani a martedì!

Un abbraccio lucchese
Giuseppe Peruzzo
161027








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